E sapevo di non riuscire a resistere per più di una settimana.
E sapevo che mi sarei abbuffata ancora.
Il capitolo Binge e Bulimia non è chiuso,come credevate quando avete permesso che uscissi dal centro. Ma cosa vi importa? Devo cavarmela da sola,morire da sola.
E forse avevo ragione,quel giorno,quando ho detto che avrei preferito scoppiare.
Avevo ragione quando credevo di non poter mai guarire.
E la mia vita si spezza come un oggetto di cristallo...ed un alito di vento porta via i pezzetti spargendoli per il mondo.
Anche i pezzetti di cristallo pesano ZERO chilogrammi,io 66,6...di nuovo,e cresceranno.
Il 6 è il numero del diavolo. Già.
Francesca è dannata.
Francesca vuole solo morire.
Francesca è stanca di fallire,stanca di soffrire.
E ultimamente,come un flusso di coscienza,i miei pensieri scivolano giù,dal profondo inconscio di questa mente malata. E vi chiedo perdono se non hanno logica,se non si capiscono,talvolta.
Sono come la mia vita. Disordinati,disorientati.
Non v'è un oggetto proprio,solo fottute tesi senza senso.
Vi abbraccio piccole,scusatemi.
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domenica 18 dicembre 2011
Le lacrime scorrono veloci sul caldo cuscino. 66,6. Di nuovo.
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Binge,
Morte,
Sofferenza
venerdì 25 novembre 2011
E fanno così male,questi tagli sulle braccia.
Non riesco a tenere tutto dentro. Ho solo tanta voglia di tagliarmi e di vomitare. Ho messo le dita in bocca,le ho messe davvero. Ma mi sono fermata,per paura che mi sentissero le altre ragazze. Ho preso la graffetta,allora. L'ho aperta e ho solcato il braccio. Brucia tanto. Sto così male,soffro così tanto. Aiutami papà...fammi volare in cielo con te. Portami via con te...ti prego.
LaTuaPiccolaFrancesca
LaTuaPiccolaFrancesca
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Autolesionismo,
Morte,
Sofferenza
giovedì 24 novembre 2011
E mi spezzo fragile...Cristo...come una foglia al vento...
Di errori ne ho fatti,ne porto i lividi...ma va bene lo stesso. Ho bisogno di conferme. Tante. Conferme dettate dalla mia testa,pensiero malato,ingordo di voglia di star bene. Io non sto bene. Lo voglio,non lo posso. Rido. Rido,e con una lacrima,mi affondo le unghie nel braccio e graffio veloce. Taglio profondo. È l'unica cosa che posso fare. Le dispense sono chiuse,d'uscire non c'è possibilità. Mi odio. Mi taglio. Sono così fragile...cado. Ti prego papà,vieni a prendermi...portami via con te,dov'esiste la perfezione. Dove non si soffre più.
Ed è solo lacerandomi che riesco a stare bene. Nonostante le bellissime parole ed i gesti di voi,piccole compagne di viaggio,che mi fate sentire più amata,un pò.
Vi stringo forte piccole mie.
FrancescaPiccolaFogliaCadente
Ed è solo lacerandomi che riesco a stare bene. Nonostante le bellissime parole ed i gesti di voi,piccole compagne di viaggio,che mi fate sentire più amata,un pò.
Vi stringo forte piccole mie.
FrancescaPiccolaFogliaCadente
Something about:
Morte,
Tagli Profondi,
Voglia Di Vivere
martedì 15 novembre 2011
...è finita ormai,non vincerò mai. La sconfitta di Francesca,per sempre.
Mancano 13 giorni,13 giorni e sarò di nuovo tra le tue braccia,mamma. Tredici giorni d'inferno,di risate,d'amore con te,che mi stai facendo perdere la testa. Tredici giorni di gelosia per le altre ragazze che,insieme,forti,scherzano e si sorridono,si scrivono "ti voglio bene"...io le guardo,mi fanno rabbia,mi fanno tenerezza. Ma io non sono come loro,non così capace d'uscire da un tunnel più grande di me,più piccolo di loro. E piango,piango...vomito lacrime,vomito cibo. Vomito,so fare solo questo adesso. Muoio,vorrei solo questo,adesso.
Vorrei ridere,vorrei vivere...vorrei ritrovarmi in 1 paradiso dove non esistono forme,ma solo colori,solo odori...dove il corpo è una linea,un puntino,sottile sino ad essere invisibile all'occhio umano,occhio assassino. Mi odio,voglio uccidermi. Terribile senso di colpa,lasciami stare. Non voglio essere magra,ma solo perfetta. Voglio ridere,voglio vivere.
Ho perso,di nuovo,per sempre.
V'abbraccio piccole,vi amo. ❤
Vorrei ridere,vorrei vivere...vorrei ritrovarmi in 1 paradiso dove non esistono forme,ma solo colori,solo odori...dove il corpo è una linea,un puntino,sottile sino ad essere invisibile all'occhio umano,occhio assassino. Mi odio,voglio uccidermi. Terribile senso di colpa,lasciami stare. Non voglio essere magra,ma solo perfetta. Voglio ridere,voglio vivere.
Ho perso,di nuovo,per sempre.
V'abbraccio piccole,vi amo. ❤
martedì 25 ottobre 2011
...la mia vita in un centro per i Dca. Desidero solo la morte.
19 voci angeliche cantano canzoni armoniose e melodiose,sono tutte insieme le ragazze al centro per disturbi dell'alimentazione. La ventesima piange,soffoca in un mondo che le spacca il cuore,le corrode l'anima. Sono io il ventesimo angelo,il ventesimo cadavere. La sofferenza non mi spaventa più ormai,non mi spaventa la morte. Non ho paura di trasgredire le regole di un posto in cui,a quanto si crede,si curano i disturbi del comportamento alimentare. Non ho paura di connettermi ad internet sui siti "disfunzionali".."cattivi per me"..."stupidi e assurdi"...i siti che frequento,il mio blog,i miei contatti,i messaggi e i commenti ai vostri post sono il mio mondo,non me lo porteranno via. Non vedo l'ora di uscire da questo posto,sto male. Lo voglio. Soffrire è l'unica cosa che so far bene,allora accentuo questo mio pregio..."devi mostrare te stessa" ripetono psicologi,nutrizionisti,psichiatri e dietisti..."eccomi,sono Francesca. Sto male,sono bulimica." rispondo. Si,è un alibi il mio. Un alibi che nasconde la voglia di morire sul serio,perché se non ce la faccio,se non ci riesco,se non mi fido e non mi affido,allora voglio solo morire. Ebbene,signora morte,venga a prendermi presto,la prego. Sto male. Soffro. Non sono stimata,non sono ammirata. Amata ancor meno,coccolata per niente. Non temo più di essere scoperta quando compero di nascosto 10kinder cereali durante una passeggiata da loro definita "terapeutica",non temo di ingurgitarle in 5minuti,non temo di bere il solito litro e mezzo di acqua in un minuto e ritrovarmi,per il resto del tempo che dovrei dedicare alla "mia passeggiata" abbracciata al cesso pubblico del paesino a vomitare anche l'anima...non ho più paura di niente. Nemmeno della morte. La voglio. La desidero. La accetto.
Something about:
Bulimia,
Morte,
Sofferenza
sabato 22 ottobre 2011
La vita..susseguirsi di malesseri e pensieri..
Scorre come un fiume,la mia vita...eppure non riesco ad apprezzarla come vorrei...sarebbe bello poter uscire e rincorrere il sole,facendomi riscaldare dalla sua luce calda e rincuorante...sarebbe bello potermi guardare allo specchio e sorridere,perché mi piaccio così.
Ma il mostro non me lo permette...la bulimia mi lacera dentro,irrorando nel mio sangue la voglia terribile di farmi del male. E puntualmente riesce ad innescare,la mia amica Mia,il circolo vizioso dell'abbuffata,del vomito autoindotto e dei graffi profondi sulla pelle di una ragazza che infondo ha solo voglia d'amore. Allora tento di rialzarmi,inneggio alla perfezione non esistente,riprovo,ricado. Ricado. Ricado. Ed arriva un giorno in cui non riprovo più,un giorno in cui svanisco come polvere nel vento,nell'aria...un giorno in cui la vita,tanto idealizzata ma mai realizzata,si spezza e spazza via le sofferenze di una ragazza che infondo ho solo bisogno di apprezzare quello che ha. E spero,spero...che tutto si trasformi in luce,quella del sole,del mio sole...di cui parlo tanto,di cui non so niente. Sospirando sulle note di una canzone malinconica,because of you di kelly clarckson,aspetto il giorno in cui svanirò,il giorno in cui l'equilibrio del suo circolo,della mia amica Mia,si spezzi e la porti via,Francesca...una ragazza che infondo ha solo voglia di morire. Perdonatemi per i pensieri poco ordinati e senza logica...oggi è decisamente una giornata di quelle in cui piango e vomito,ustionata dal bruciore delle parole dette per ferire e del cibo utilizzato come coltello x tagliare un cuore,quello di una ragazza,che infondo,vorrebbe solo guarire.
Vi amo. FrancescaPiccolaAnaMia
Ma il mostro non me lo permette...la bulimia mi lacera dentro,irrorando nel mio sangue la voglia terribile di farmi del male. E puntualmente riesce ad innescare,la mia amica Mia,il circolo vizioso dell'abbuffata,del vomito autoindotto e dei graffi profondi sulla pelle di una ragazza che infondo ha solo voglia d'amore. Allora tento di rialzarmi,inneggio alla perfezione non esistente,riprovo,ricado. Ricado. Ricado. Ed arriva un giorno in cui non riprovo più,un giorno in cui svanisco come polvere nel vento,nell'aria...un giorno in cui la vita,tanto idealizzata ma mai realizzata,si spezza e spazza via le sofferenze di una ragazza che infondo ho solo bisogno di apprezzare quello che ha. E spero,spero...che tutto si trasformi in luce,quella del sole,del mio sole...di cui parlo tanto,di cui non so niente. Sospirando sulle note di una canzone malinconica,because of you di kelly clarckson,aspetto il giorno in cui svanirò,il giorno in cui l'equilibrio del suo circolo,della mia amica Mia,si spezzi e la porti via,Francesca...una ragazza che infondo ha solo voglia di morire. Perdonatemi per i pensieri poco ordinati e senza logica...oggi è decisamente una giornata di quelle in cui piango e vomito,ustionata dal bruciore delle parole dette per ferire e del cibo utilizzato come coltello x tagliare un cuore,quello di una ragazza,che infondo,vorrebbe solo guarire.
Vi amo. FrancescaPiccolaAnaMia
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