Di errori ne ho fatti,ne porto i lividi...ma va bene lo stesso. Ho bisogno di conferme. Tante. Conferme dettate dalla mia testa,pensiero malato,ingordo di voglia di star bene. Io non sto bene. Lo voglio,non lo posso. Rido. Rido,e con una lacrima,mi affondo le unghie nel braccio e graffio veloce. Taglio profondo. È l'unica cosa che posso fare. Le dispense sono chiuse,d'uscire non c'è possibilità. Mi odio. Mi taglio. Sono così fragile...cado. Ti prego papà,vieni a prendermi...portami via con te,dov'esiste la perfezione. Dove non si soffre più.
Ed è solo lacerandomi che riesco a stare bene. Nonostante le bellissime parole ed i gesti di voi,piccole compagne di viaggio,che mi fate sentire più amata,un pò.
Vi stringo forte piccole mie.
FrancescaPiccolaFogliaCadente