sabato 29 ottobre 2011

Ho voglia di vivere,ma mi lascio morire...perché?

Ride,la gente. Guarda,il mondo. Splende,il cielo. Ed io? Piango. Mi distruggo nell'idealizzazione di un concetto che non c'e..idealizzo la felicita. Il mio è un grido disperato d'aiuto,la mia è una gabbia senza chiave...sono rinchiusa in essa,rimango immobile in attesa della morte. Non rido,verso lacrime amare..dolci talvolta,quando ne hanno voglia. E non guardo,penso. Ho scelto di ossessionarmi sino al punto di rottura,sino allo spezzarsi degli equilibri,sino alla morte del mondo ch'è in me. 
Vi voglio bene piccole,vi abbraccio tutte...strette,protette.

martedì 25 ottobre 2011

...la mia vita in un centro per i Dca. Desidero solo la morte.

19 voci angeliche cantano canzoni armoniose e melodiose,sono tutte insieme le ragazze al centro per disturbi dell'alimentazione. La ventesima piange,soffoca in un mondo che le spacca il cuore,le corrode l'anima. Sono io il ventesimo angelo,il ventesimo cadavere. La sofferenza non mi spaventa più ormai,non mi spaventa la morte. Non ho paura di trasgredire le regole di un posto in cui,a quanto si crede,si curano i disturbi del comportamento alimentare. Non ho paura di connettermi ad internet sui siti "disfunzionali".."cattivi per me"..."stupidi e assurdi"...i siti che frequento,il mio blog,i miei contatti,i messaggi e i commenti ai vostri post sono il mio mondo,non me lo porteranno via. Non vedo l'ora di uscire da questo posto,sto male. Lo voglio. Soffrire è l'unica cosa che so far bene,allora accentuo questo mio pregio..."devi mostrare te stessa" ripetono psicologi,nutrizionisti,psichiatri e dietisti..."eccomi,sono Francesca. Sto male,sono bulimica." rispondo. Si,è un alibi il mio. Un alibi che nasconde la voglia di morire sul serio,perché se non ce la faccio,se non ci riesco,se non mi fido e non mi affido,allora voglio solo morire. Ebbene,signora morte,venga a prendermi presto,la prego. Sto male. Soffro. Non sono stimata,non sono ammirata. Amata ancor meno,coccolata per niente. Non temo più di essere scoperta quando compero di nascosto 10kinder cereali durante una passeggiata da loro definita "terapeutica",non temo di ingurgitarle in 5minuti,non temo di bere il solito litro e mezzo di acqua in un minuto e ritrovarmi,per il resto del tempo che dovrei dedicare alla "mia passeggiata" abbracciata al cesso pubblico del paesino a vomitare anche l'anima...non ho più paura di niente. Nemmeno della morte. La voglio. La desidero. La accetto.

sabato 22 ottobre 2011

La vita..susseguirsi di malesseri e pensieri..

Scorre come un fiume,la mia vita...eppure non riesco ad apprezzarla come vorrei...sarebbe bello poter uscire e rincorrere il sole,facendomi riscaldare dalla sua luce calda e rincuorante...sarebbe bello potermi guardare allo specchio e sorridere,perché mi piaccio così.
Ma il mostro non me lo permette...la bulimia mi lacera dentro,irrorando nel mio sangue la voglia terribile di farmi del male. E puntualmente riesce ad innescare,la mia amica Mia,il circolo vizioso dell'abbuffata,del vomito autoindotto e dei graffi profondi sulla pelle di una ragazza che infondo ha solo voglia d'amore. Allora tento di rialzarmi,inneggio alla perfezione non esistente,riprovo,ricado. Ricado. Ricado. Ed arriva un giorno in cui non riprovo più,un giorno in cui svanisco come polvere nel vento,nell'aria...un giorno in cui la vita,tanto idealizzata ma mai realizzata,si spezza e spazza via le sofferenze di una ragazza che infondo ho solo bisogno di apprezzare quello che ha. E spero,spero...che tutto si trasformi in luce,quella del sole,del mio sole...di cui parlo tanto,di cui non so niente. Sospirando sulle note di una canzone malinconica,because of you di kelly clarckson,aspetto il giorno in cui svanirò,il giorno in cui l'equilibrio del suo circolo,della mia amica Mia,si spezzi e la porti via,Francesca...una ragazza che infondo ha solo voglia di morire. Perdonatemi per i pensieri poco ordinati e senza logica...oggi è decisamente una giornata di quelle in cui piango e vomito,ustionata dal bruciore delle parole dette per ferire e del cibo utilizzato come coltello x tagliare un cuore,quello di una ragazza,che infondo,vorrebbe solo guarire.
Vi amo. FrancescaPiccolaAnaMia

domenica 16 ottobre 2011

Ma guarire non è così semplice...lo stare bene è solo un'illusione. L'ho capito solo ora.

Sono ricoverata nel miglior centro per dca d'Italia. Esco solo per il weekend,soffro ogni giorno in quel carcere,sono ormai 3 mesi e mezzo che cerco di lottare. Eppure oggi ci sono ricaduta...non riesco più a sopportare questo enorme peso che non so cosa sia. Abbuffata. Vomito...fino al sangue. Non riesco a tenere dentro tutto il cibo grasso e nemico...non voglio essere più un peso. Piango in silenzio,ma non sono brava a fingere e allora anche mia madre piange con me,inginocchiandosi alla poltrona dove sono seduta con gli occhi rossi e piccoli x il troppo sforzo del vomitare,e abbracciandomi i polpacci...mi chiede di non soffrire più. Ma io non so perché soffro...vorrei tanto poterle rispondere "te lo prometto mamma,ti voglio bene e grazie per tutto quello che fai per me". Non lo posso fare,scusami mamma...sono bulimica,e provoco dolore anche a te. Mi sento così in colpa,è terribile. Non credo più di potercela fare...vorrei solo volare in cielo,per poter raggiungere il mio papà...per poter vedere il paradiso. A tutte le persone che mi vogliono bene:scusatemi,avrei voluto solo essere una persona migliore. Al mondo:perdonami,avrei voluto renderti perfetto,ma probabilmente eri già perfetto così. Alla vita:non ti merito,ti ho ripudiata.
Ma voi,piccole,non arrendetevi mai...
FrancescaPiccolaMiaOrmaiPerSempre