giovedì 24 novembre 2011

E mi spezzo fragile...Cristo...come una foglia al vento...

Di errori ne ho fatti,ne porto i lividi...ma va bene lo stesso. Ho bisogno di conferme. Tante. Conferme dettate dalla mia testa,pensiero malato,ingordo di voglia di star bene. Io non sto bene. Lo voglio,non lo posso. Rido. Rido,e con una lacrima,mi affondo le unghie nel braccio e graffio veloce. Taglio profondo. È l'unica cosa che posso fare. Le dispense sono chiuse,d'uscire non c'è possibilità. Mi odio. Mi taglio. Sono così fragile...cado. Ti prego papà,vieni a prendermi...portami via con te,dov'esiste la perfezione. Dove non si soffre più.
Ed è solo lacerandomi che riesco a stare bene. Nonostante le bellissime parole ed i gesti di voi,piccole compagne di viaggio,che mi fate sentire più amata,un pò.
Vi stringo forte piccole mie.
FrancescaPiccolaFogliaCadente

3 commenti:

  1. cucciola, capisco il tuo bisogno di conferme, è un bisogno che abbiamo tutti... ma questo non deve renderci fragili, anzi. Deve renderci più forti, perchè le conferme, purtroppo, dobbiamo cercarcele noi.
    io ti sono vicina, sempre
    Alice (http://alice-madness.blogspot.com/)

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  2. Fra no ti prego non dire così..
    Tu eri quella forte, eri il riferimento, eri quella che guariva, eri quella che sorrideva sempre e comunque, eri il mio mentore, il mio obbiettivo di lucidità mentale..
    dove diavolo sei finita?

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  3. i problemi con i cibo sono i punti fissi della nostra vita, quando tutto il resto crolla
    non lasciarti sopraffare da tutto questo
    ti abbraccio forte

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