martedì 25 ottobre 2011
...la mia vita in un centro per i Dca. Desidero solo la morte.
19 voci angeliche cantano canzoni armoniose e melodiose,sono tutte insieme le ragazze al centro per disturbi dell'alimentazione. La ventesima piange,soffoca in un mondo che le spacca il cuore,le corrode l'anima. Sono io il ventesimo angelo,il ventesimo cadavere. La sofferenza non mi spaventa più ormai,non mi spaventa la morte. Non ho paura di trasgredire le regole di un posto in cui,a quanto si crede,si curano i disturbi del comportamento alimentare. Non ho paura di connettermi ad internet sui siti "disfunzionali".."cattivi per me"..."stupidi e assurdi"...i siti che frequento,il mio blog,i miei contatti,i messaggi e i commenti ai vostri post sono il mio mondo,non me lo porteranno via. Non vedo l'ora di uscire da questo posto,sto male. Lo voglio. Soffrire è l'unica cosa che so far bene,allora accentuo questo mio pregio..."devi mostrare te stessa" ripetono psicologi,nutrizionisti,psichiatri e dietisti..."eccomi,sono Francesca. Sto male,sono bulimica." rispondo. Si,è un alibi il mio. Un alibi che nasconde la voglia di morire sul serio,perché se non ce la faccio,se non ci riesco,se non mi fido e non mi affido,allora voglio solo morire. Ebbene,signora morte,venga a prendermi presto,la prego. Sto male. Soffro. Non sono stimata,non sono ammirata. Amata ancor meno,coccolata per niente. Non temo più di essere scoperta quando compero di nascosto 10kinder cereali durante una passeggiata da loro definita "terapeutica",non temo di ingurgitarle in 5minuti,non temo di bere il solito litro e mezzo di acqua in un minuto e ritrovarmi,per il resto del tempo che dovrei dedicare alla "mia passeggiata" abbracciata al cesso pubblico del paesino a vomitare anche l'anima...non ho più paura di niente. Nemmeno della morte. La voglio. La desidero. La accetto.
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tesoro devi pensare che se ti impegni adesso, domani la tua vita sarà cambiata e i dca saranno soltanto un brutto ricordo... credi a me.. la vita è bella, e soprattutto TU sei bella fuori e dentro e non meriti di stare male... un abbraccio :*
RispondiEliminaAvresti lottato, dicesti.
RispondiEliminaSaresti guarita, promettesti.
Ne saresti uscita, almeno tu, avevi detto che ce l'avresti fatta.
E ora?
Dov'è la determinazione?
Dov'è la voglia di vivere?
Dove sei, Francesca?
Francesca devi provare a svegliarti. Tu sei più forte di questo incubo, affidati a chi ti può aiutare invece di essergli ostile. Sei giovane, hai tanto da vivere, puoi ancora cambiare la situazione, provaci almeno!
RispondiEliminaTi abbraccio fortissimo,
Ellie.
che buffo.. io domani vado a fare la visita per ricoverarmi.. un ricovero che ho voluto io per uscire da questa bulimia e tornare ad essere anoressica! a volte mi chiedo se l'ho voluto per guarire invece.. chissà.
RispondiEliminaMorire tesoro non è la soluzione. Un giorno mi è stato detto che la vita va vissuta, in ogni modo. Sembra assurdo ma ci credo... dopo aver tentato il suicidio per 4 volte ci credo.. dopo essermi sentita una stupida, una codarda, ci credo...
noi (tu, io e tutte le altre) non siamo affatto codarde, vogliamo solo un po' d'amore...
ti stringo forte
Alice (http://alice-madness.blogspot.com/)
Svegliati, e sarai magra di nuovo.
RispondiEliminaTi seguo.
ciao cara. da oggi ti seguo anch'io.
RispondiEliminati prego, smettila di farti male così...smettiamola tutte di desiderare la morte...possiamo amare, essere amate, possiamo vivere ed essere felici al di fuori di questo incubo.
io faccio avanti e indietro da anoressia a bulimia a binge da ormai troppi anni, ora ne ho 20 e ci sono invischiata da quando ne avevo 15.
sbalzi di peso di 40 kg, in su e in giù, in pochissimo tempo.
questo per dirti che anche per me è difficile volermi bene, però almeno devi provare a volerlo...spero che deciderai di accettare le cure il più presto possibile, se una cosa l'ho imparata in 5 anni è che i DCA sono una fuga dalla realtà e un impedimento, forse anche prima di essere un rifugio sicuro. sicuramente sono un rifugio troppo, troppo doloroso.
ok, ora la smetto di farti la paternale!la dovrei fare prima di tutto a me stessa!
ti sono vicina in questo momento difficile.
Sophie